dal diario maleducato di viaggio...
suggerimento n. 1
inutile piegare una maglietta eppoi fumarsi una sigaretta...la pausa non ti regala la voglia.
suggerimento n.2
fai attenzione a come usi la lavatrice il giorno prima di un viaggio, cerca di non romperla prima di aver lavato la montagna di panni lerci
suggerimento n.3
niente cene d addio festoni di goodbye arrivederci grazie prego ci sentiamo torniamo vediamo piangiamo.
l ultima sera devi ancora prendere in mano l aspirapolvere per lasciare camera sporca almeno quanto l hai trovata...
insomma si parte mia cara...lasciamo i 34 gradi lunatici e voliamo verso i 13 gradi selvatici.
mi faccio una doccia, mi bevo una birra e ki s'è visto s'è vissuto...io me ne vado in tasmania a farmi fotografare insieme ai diavoletti, a farmi assalire dalle formike, ad ammirare paesaggi maestosi, a non perdere la makkina fotografica.
suggerimento n.4
vogliatemi bene
lunedì 30 novembre 2009
lunedì 23 novembre 2009
niente da fare, i social network ci perseguiteranno a vita e noi perseguiteremo loro nella nostra smania di masokismo egocentrico. ecco dopo gli hippies i metallari punkettoni punkabbestia frikkettoni emo discotecari ci siamo noi, i cosiddetti masocentrici o egosokisti. siamo quelli da lingua di fuori e sguardo imputtanito, quelli dalla confidenza facile. quelli ke nella smania di ottenere l originalità finiscono nella totale omogenea pateticità. e odiandovi sono costretta ad odiare me stessa. ma, state sicuri ke preferisco odiare me stessa piuttosto ke apprezzarvi. perkè sono masokista in quanto egocentrica. perkè i miei errori li ho capiti spekkiandomi nelle ripetizioni di ciò ke feci. e scusate lo sfogo. io odio prima me e poi voi.
sabato 21 novembre 2009
TEORIE PERSONALIZZATE
questa si kiama analisi protoscentifica tendenzialmente eretica.
hp: ciò che accade nella nostra immaginazione non accadrà mai nella realtà.
th: è matematicamente difficile o quasi impossibile ke si riproducano eventi già accaduti
dunque: ciò ke è già avvanuto, anke se solo nella nostra mente, molto probabilmente non riaccadrà una seconda volta.
viola spiega: il cervello immagazzina i dati della nostra immaginazione come esperienze già vissute, anke se solo nelle nostre fantasie, therefore tenderà a reagire diversamente nella realtà.
soluzione: se davvero vogliamo che qualcosa accada nella vita reale, basterà non immaginarla prima che essa accada veramente...
e.g.: se il tuo sogno è quello di vincere alla lotteria, non immaginare cosa ci faresti con tutti quei soldi..
hp: ciò che accade nella nostra immaginazione non accadrà mai nella realtà.
th: è matematicamente difficile o quasi impossibile ke si riproducano eventi già accaduti
dunque: ciò ke è già avvanuto, anke se solo nella nostra mente, molto probabilmente non riaccadrà una seconda volta.
viola spiega: il cervello immagazzina i dati della nostra immaginazione come esperienze già vissute, anke se solo nelle nostre fantasie, therefore tenderà a reagire diversamente nella realtà.
soluzione: se davvero vogliamo che qualcosa accada nella vita reale, basterà non immaginarla prima che essa accada veramente...
e.g.: se il tuo sogno è quello di vincere alla lotteria, non immaginare cosa ci faresti con tutti quei soldi..
domenica 15 novembre 2009
parto per un viaggio.
un viaggio in nepal per farmi delapidare i risparmi dai maoisti
ad hong kong per rompere la finestre degli ultimi piani dei grattacieli
vado in nuova zelanda a kiedere ai maori di tatuarmi la faccia fino a rendermi irriconoscibile
mi ingoio quattro trip destinazione paranoia
vado all esame senza aver studiato, se sono intelligente lo supererò
faccio un viaggio in cucina per spaccare i fornelli con le pentole
basta anke scrivere senza senso mi annoia.
un viaggio in nepal per farmi delapidare i risparmi dai maoisti
ad hong kong per rompere la finestre degli ultimi piani dei grattacieli
vado in nuova zelanda a kiedere ai maori di tatuarmi la faccia fino a rendermi irriconoscibile
mi ingoio quattro trip destinazione paranoia
vado all esame senza aver studiato, se sono intelligente lo supererò
faccio un viaggio in cucina per spaccare i fornelli con le pentole
basta anke scrivere senza senso mi annoia.
sabato 14 novembre 2009
mercoledì 4 novembre 2009
BABOZZ
il tabacco fa più o meno male delle sigarette?
un libro letto e poi dimenticato è come non averlo mai letto?
la papua nuova guinea è pericolosa si, no, come il resto del mondo?
non struccarsi prima o poi rende ciechi?
pedalare sotto la pioggia è da sfigati o da romantici?
il tappo di birra ke si svita è da sfigati o è più comodo?
lo smalto delle unghie rovinato, l inettitudine, la maglietta verde new york 3, sono elementi connessi tra loro?
democrazia reale, fittizia, inesistente, come paradosso o come male minore?
l'amore cerca o l amore trova?
capelli lunghi o corti?
la censura è sempre negativa o avvolte necessaria?
studiare senza voglia nè concentrazione è possibile?
salvador dalì, oltre ad essere stato un genio, se la tirava?
oltre a scarafaggi grandi quasi come la mia mano, lo vedrò mai un canguro?
si può imparare a fare surf in due mesi?
i sette pekkati capitali, sono davvero così capitali o i non credenti se ne possono pure fregare?
il ventunesimo secolo sarà asiatico?
se tutti odiano il capodanno perkè tutti lo festeggiano?
fare pranzo alle quattro meno un quarto vuol dire essere anarkici?
se sei anarkiko, ki sei?
perkè gli aerei lasciano la scia? perkè non solo loro?
un libro letto e poi dimenticato è come non averlo mai letto?
la papua nuova guinea è pericolosa si, no, come il resto del mondo?
non struccarsi prima o poi rende ciechi?
pedalare sotto la pioggia è da sfigati o da romantici?
il tappo di birra ke si svita è da sfigati o è più comodo?
lo smalto delle unghie rovinato, l inettitudine, la maglietta verde new york 3, sono elementi connessi tra loro?
democrazia reale, fittizia, inesistente, come paradosso o come male minore?
l'amore cerca o l amore trova?
capelli lunghi o corti?
la censura è sempre negativa o avvolte necessaria?
studiare senza voglia nè concentrazione è possibile?
salvador dalì, oltre ad essere stato un genio, se la tirava?
oltre a scarafaggi grandi quasi come la mia mano, lo vedrò mai un canguro?
si può imparare a fare surf in due mesi?
i sette pekkati capitali, sono davvero così capitali o i non credenti se ne possono pure fregare?
il ventunesimo secolo sarà asiatico?
se tutti odiano il capodanno perkè tutti lo festeggiano?
fare pranzo alle quattro meno un quarto vuol dire essere anarkici?
se sei anarkiko, ki sei?
perkè gli aerei lasciano la scia? perkè non solo loro?
giovedì 22 ottobre 2009
L'UNICA RAGAZZA SEGREGATA DAL PARTY
dunque festa internescional (americani e tedeski e tre italiani)
sta di fatto ke son tutti ubriaki e il giardino è illuminato a giorno talmente gli invitati usano il flash, perkè si sa ke l importante non è andare alla festa ma provare di essere un animal party e di divertirsi e ubriacarsi ovviamente. ma lasciamo perdere ogni qualsivoglia tipo di critica visto ke se io non uso la makkinetta ke fa le foto è solo perkè ho il terrore di perdermela per la cinquecentomiliardesima volta.
insomma accecata da questa luminosità mi dirigo verso quella ke assomiglia ad una cucina. e da qui provo a riproporre il dialogo ke ha fatto di me la persona meno considerabile dell intera festa. yo.
ah, premesse: festa a tema-vestiti da qualsiasi cosa ke inizi per c-, io no ubriaca e tantomeno vestita da cucumber...
"weee Uli...how's going? just arrived?"
"nope..i'm supposed to live here..."
"oh yeah great...cool...awesome...so...what's that?"
"it s my gun...tonight i'm a camera-cowboy"
"oh yeah great...cool...so....just an information...what precisely is a camera-boy?"
"easy...a cowboy who takes pictures!!!"
"oh yeah...great...cool...may i have your gun?! just wanna try if it works..."
"uhuhuhuh...you italian crazy! this is a toy-gun...obviously doesn' t work...it's for fun!"
"oh yeah really?!...sorry i'm so dumb..."
"uhuhuh...u know...when i was kid i really wanted to own a toy-gun..and i remember that for my birthday my mum gave me as gift a supercool last generation toy-gun...it was so expensive..but after few days i broke it and i was really upset and really sad...i cried and cried as long as my mum decided to buy me another one!! uhuhuhuh...."
"oh yeah?!..cool...i mean...great...u know what?"
"what?"
"when i was child i really loved guns too...my dad used to collect..mmhhh, how is it called the big gun, is not properly a gun, hunters use that...."
"ah got it...but sorry i don t know how it is called...we can ask to that guy over there he's american...he knows for sure...ehy mate what's the name of that gun that is not a gun but bigger then a gun?!"
"rifle...why?"
"oh thanx...nothing...we are talking about childhood and guns..."
"oh interesting, so, what were u saying about childhood and guns?"
"yep...i was just telling to Uli that when i was young i've killed 23 cats shooting at them...with the rifle."
"whaaaaa??"
"whaaaa??"
"yep, i shot down my kittens."
"your kittens? why? i dun believe it"
"trust me...i lived in the countryside and every year there were too many cats around my house...do u know...cats are so ...prolific..is it right to say prolific? anyway my dad let me shoot and kill them...but it is not so weird...how could we have fed them?!"
"and your dad allowed u to use the rifle?"
"yep...why not...it was because he wanted me to improve my...oh shit...improve my...fuck i don't know how to say...ok doesn't matter...he wanted me to improve my ability to shoot from great distance..."
"did u shoot them in the head?"
"no no no...thanks guys but i was not that good...!!"
"and after?! i mean, where did u throw away the cat's bodies?!"
"are u crazy man?!...throw away?!! please...we ate them of course!!...throw away...oh my god what a waste!"
"(americano) ehm sorry where u told are u from?
"ITALIA!!"
"can't believe"
"agree can't believe too"
"oh c'mon guys u are american and u are german...you should understand these kind of things..."
"...."
"..."
e fu così ke con la scusa del cesso e la scusa dell amico fuori ke aspetta i miei due nuove amici si dileguarono.
adesso però io c ho un paio di osservazioni da fare:
1- mi sono rotta il cazzo di dover sempre rispondere alle solite domande, peraltro con lo stesso medesimo ordine di successione, del tipo, come ti kiami di dove sei da quale parte dell italia cosa studi per quanto tempo sei qui...eccetera eccetera eccetera ke una volta ho messo il cervello in automatico e per caso il tizio ke mi stava davanti era un millesimo più originale degli altri e mi son ritrovata a rispondere centro italia alla domanda ke cosa studi.
quindi adesso io parlo di quello ke mi passa per la testa e la storia dei gatti era penosissima però kazzo solo due imbecilli potevano semicrederci e se nn mi hanno creduto in toto è solo perkè io li guardavo più stordita di come loro guardavano me.
2- ripeto, la storia dei gatti era penosissima, vabbè non importa, però almeno ho deviato dal menù fisso di domande pallosissime. cioè riskio di tornare in italia sapendo solo dire ki sono e cosa faccio. inventando cazzate allucinanti, assurde e incomprensibili ancora meglio, ci si mette sicuramente alla prova. devi inventarti parole ke non sai, girarci intorno, incartarti, kiedere aiuto. nonkè molto più divertente almeno per me, senonkè anke un po' umiliante... ad esempio adesso so come si dice fucile e so anke ke "mira"in inglese si dice semplicemente "aim" e non ability to shoot from great distance...ke cmq sebbene suoni molto italish sono abbastanza fiera d aver tirato fuori...
3-l umorismo è una fra le caratteristiche ke meglio rappresenta il relativismo culturale uno fra gli aspetti ke davvero descrive la diversità dei popoli...la maggior parte delle volte è la più severa fonte di incomprensione. un piccolo mea culpa è dovuto, perkè il mio humor talvolta è simpatico solo a me e qualke volta nemmeno....
4- le battute azzardate semi-stereotipate soprattutto se acide non trovano un gran consenso però suvvia...siete pure ubriachi...la prossima volta per farmi perdonare vi farò una foto mentre vi abbracciate tutti cow-boy, christmas, cesar, cannolo, (columbine e crauti)... la prossima volta forse boicotto sto a casa e leggo gli ingredienti dell acqua minerale...sperando di non tornare in italia sapendo solo dire...i m not a backpaker, i m an exchange student...
sta di fatto ke son tutti ubriaki e il giardino è illuminato a giorno talmente gli invitati usano il flash, perkè si sa ke l importante non è andare alla festa ma provare di essere un animal party e di divertirsi e ubriacarsi ovviamente. ma lasciamo perdere ogni qualsivoglia tipo di critica visto ke se io non uso la makkinetta ke fa le foto è solo perkè ho il terrore di perdermela per la cinquecentomiliardesima volta.
insomma accecata da questa luminosità mi dirigo verso quella ke assomiglia ad una cucina. e da qui provo a riproporre il dialogo ke ha fatto di me la persona meno considerabile dell intera festa. yo.
ah, premesse: festa a tema-vestiti da qualsiasi cosa ke inizi per c-, io no ubriaca e tantomeno vestita da cucumber...
"weee Uli...how's going? just arrived?"
"nope..i'm supposed to live here..."
"oh yeah great...cool...awesome...so...what's that?"
"it s my gun...tonight i'm a camera-cowboy"
"oh yeah great...cool...so....just an information...what precisely is a camera-boy?"
"easy...a cowboy who takes pictures!!!"
"oh yeah...great...cool...may i have your gun?! just wanna try if it works..."
"uhuhuhuh...you italian crazy! this is a toy-gun...obviously doesn' t work...it's for fun!"
"oh yeah really?!...sorry i'm so dumb..."
"uhuhuh...u know...when i was kid i really wanted to own a toy-gun..and i remember that for my birthday my mum gave me as gift a supercool last generation toy-gun...it was so expensive..but after few days i broke it and i was really upset and really sad...i cried and cried as long as my mum decided to buy me another one!! uhuhuhuh...."
"oh yeah?!..cool...i mean...great...u know what?"
"what?"
"when i was child i really loved guns too...my dad used to collect..mmhhh, how is it called the big gun, is not properly a gun, hunters use that...."
"ah got it...but sorry i don t know how it is called...we can ask to that guy over there he's american...he knows for sure...ehy mate what's the name of that gun that is not a gun but bigger then a gun?!"
"rifle...why?"
"oh thanx...nothing...we are talking about childhood and guns..."
"oh interesting, so, what were u saying about childhood and guns?"
"yep...i was just telling to Uli that when i was young i've killed 23 cats shooting at them...with the rifle."
"whaaaaa??"
"whaaaa??"
"yep, i shot down my kittens."
"your kittens? why? i dun believe it"
"trust me...i lived in the countryside and every year there were too many cats around my house...do u know...cats are so ...prolific..is it right to say prolific? anyway my dad let me shoot and kill them...but it is not so weird...how could we have fed them?!"
"and your dad allowed u to use the rifle?"
"yep...why not...it was because he wanted me to improve my...oh shit...improve my...fuck i don't know how to say...ok doesn't matter...he wanted me to improve my ability to shoot from great distance..."
"did u shoot them in the head?"
"no no no...thanks guys but i was not that good...!!"
"and after?! i mean, where did u throw away the cat's bodies?!"
"are u crazy man?!...throw away?!! please...we ate them of course!!...throw away...oh my god what a waste!"
"(americano) ehm sorry where u told are u from?
"ITALIA!!"
"can't believe"
"agree can't believe too"
"oh c'mon guys u are american and u are german...you should understand these kind of things..."
"...."
"..."
e fu così ke con la scusa del cesso e la scusa dell amico fuori ke aspetta i miei due nuove amici si dileguarono.
adesso però io c ho un paio di osservazioni da fare:
1- mi sono rotta il cazzo di dover sempre rispondere alle solite domande, peraltro con lo stesso medesimo ordine di successione, del tipo, come ti kiami di dove sei da quale parte dell italia cosa studi per quanto tempo sei qui...eccetera eccetera eccetera ke una volta ho messo il cervello in automatico e per caso il tizio ke mi stava davanti era un millesimo più originale degli altri e mi son ritrovata a rispondere centro italia alla domanda ke cosa studi.
quindi adesso io parlo di quello ke mi passa per la testa e la storia dei gatti era penosissima però kazzo solo due imbecilli potevano semicrederci e se nn mi hanno creduto in toto è solo perkè io li guardavo più stordita di come loro guardavano me.
2- ripeto, la storia dei gatti era penosissima, vabbè non importa, però almeno ho deviato dal menù fisso di domande pallosissime. cioè riskio di tornare in italia sapendo solo dire ki sono e cosa faccio. inventando cazzate allucinanti, assurde e incomprensibili ancora meglio, ci si mette sicuramente alla prova. devi inventarti parole ke non sai, girarci intorno, incartarti, kiedere aiuto. nonkè molto più divertente almeno per me, senonkè anke un po' umiliante... ad esempio adesso so come si dice fucile e so anke ke "mira"in inglese si dice semplicemente "aim" e non ability to shoot from great distance...ke cmq sebbene suoni molto italish sono abbastanza fiera d aver tirato fuori...
3-l umorismo è una fra le caratteristiche ke meglio rappresenta il relativismo culturale uno fra gli aspetti ke davvero descrive la diversità dei popoli...la maggior parte delle volte è la più severa fonte di incomprensione. un piccolo mea culpa è dovuto, perkè il mio humor talvolta è simpatico solo a me e qualke volta nemmeno....
4- le battute azzardate semi-stereotipate soprattutto se acide non trovano un gran consenso però suvvia...siete pure ubriachi...la prossima volta per farmi perdonare vi farò una foto mentre vi abbracciate tutti cow-boy, christmas, cesar, cannolo, (columbine e crauti)... la prossima volta forse boicotto sto a casa e leggo gli ingredienti dell acqua minerale...sperando di non tornare in italia sapendo solo dire...i m not a backpaker, i m an exchange student...
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